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Sorbet poire au Porto et badiane

Sorbet poire, Porto et badianeVersione italiana più giù Vous me direz que c’est n’est pas trop le moment de se rafraîchir (en effet) mais on est toujours séduits par les glaces et les sorbets n’est-ce pas? Cela faisait des années que je voulais préparer ce sorbet d’hiver librement inspiré d’un vieux numero de Thuriès. Je ne sais pas pourquoi souvent des recettes restent longuement sur la liste des désirs culinaires. L’idée de base est de mettre en sorbet la classique, tant en France qu’en italie ;-), poire au vin. J’ai juste ajouté un note charmante, fraîche apportée par la badiane. Bien entendu, c’est absolument facultatif et si vous n’aimez pas le goût anisé vous pouvez la remplacer par une autre épice à vin brûlé telle que la cannelle, les clous de girofle… En tout cas, c’est tout aussi bon (et on sent plus la poire) sans épices. Je vous avoue qu’il s’agit d’un sorbet d’adulte vue la présence réelle du Porto (on sent l’alcool), très agréable. En plus, le Porto évite que le sorbet cristallise excessivement (super pratique même quand on n’a pas de sorbetière). C’est pourquoi, je vous conseille de la préparer bien à l’avance, c’est une glace ivre qui se forme lentement ;-). A servir après un repas copieux ou même avec un gâteau au chocolat par exemple.

Sorbet à la poire, Porto et badiane (pour 10 personnes):

– 200 g de sucre
– 80 g d’eau
– 210 g de Porto (100 g + 110 g)
– 500 g de pulpe de poire (environ 600-700 g de poires)
– ½ càc d’anis étoilé (badiane) en poudre + anis étoilé entier pour décorer (facultatif)
A préparer la veille. Porter à ébullition l’eau et 100 g de Porto puis ajouter le sucre. Mixer la pulpe de poire avec le reste du Porto(110g) puis l’ajouter au premier mélanger. Verser l’anis étoilé et mémanger. Mettre le tout dans un récipient et le faire refroidir au congélateur 2-3 heures. Puis passer en sorbetière (il ne deviendra pas complètement solide donc le garder au congélateur au moins une nuit).

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Versione italiana

Mi direte che non è proprio il momento di rinfrescarsi (in particolare lei e lei, care amiche « germaniche », non sarebbero per niente d’accordo ;-). Pero’, come non soccombere al fascino del gelato in ogni momento (siamo italiani no?). L’idea di base, liberamente ispirata da un vecchio numero di una rivista francese, è di gelare la classicissima pera al vino rosso. Ho aggiunto la nota carezzevole e fresca dell’anice stellato (caro a lei e lei). Ma se non vi piace, potete benissimo sostituire con un’altra spezia da vin brûlé come la cannella, i chiodi di garofano o anche non aggiungere nulla. Confesso che si tratta di un sorbetto adulto e pure lui, forse molto più, ubriachello. Insomma l’alcool si sente ed è piacevole, rende il sorbetto cremoso (aiuta a non cristallizzare) e permette di prepararlo anche senza gelatiera. Vi consiglio comunque di farlo in largo anticipo in quanto si solidifica lentamente. Ottimo alle fine di un pasto impegnativo o per accompagnare un dolce al cioccolato.

Sorbetto alla pera, Porto e anice stellato (per 10 persone):

– 200 g di zucchero semolato
– 80 g d’acqua
– 210 g di Porto (100 g + 110 g)
– 500 g di polpa di pera (circa 600-700 g di pere intere)
– ½ cucchiaino da caffè d’anice stellato in polvere + un po’ intero per decorare (facoltativo)
Da preparare la vigilia. Portare a bollore l’acqua e 100 g di Porto poi aggiungere lo zucchero. Frullare la polpa di pera con il Porto restante (110 g) e versarlo nel primo miscuglio. Aggiungere l’anice stellato e mescolare. Versare il tutto in un recipiente alto e farlo raffreddare in freezer 2-3 ore poi metterlo nella gelatiera (si solidificherà meno di altri gelati, quindi tenerlo in freezer almeno una notte).

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P.S. Se oggi volete perdere il buon umore ma aprire gli occhi, andate a vedere da Lydia e Adriano. Grande solidarietà!

28 Commentaires

  • Io non te lo direi mai… 🙂
    E sai perché?! Perché io il gelato lo mangio tranquillamente anche in autunno e in inverno… Ovviamente adattandolo alla stagione, per cui preparo il cioccolato, la crema, la nocciola, pera, banana,… Non posso proprio farne a meno!
    Questo sembra delizioso ed è davvero chic… Copiato!
    Buona serata.

  • Ahahahahahah!!
    Ho iniziato a leggere il post, come al solito mi sono resa conto dopo una buona trentina di secondi che non ci stavo capendo nulla perché era scritto in francese e io il francese non lo conosco, sono andata più giù, dopo aver ammirato la foto, ho letto 'sorbetto' e ho pensato 'ma sei fuoriiiiiiiiiii?'… e poi ho visto che mi avevi letta nel pensiero prima ancora che potessi pensarlo, ahah.
    Già, non mi pare proprio il momento di rinfrescarsi ma ti perdono perché quel rosa/beigiolino del sorbetto, la delicatezza della foto e i sapori (che, perdonami, mi limito per il momento solo a immaginarmi) della pera col porto mi mandano letteralmente in visibilio.
    Un bacione!… Vado a completare la cena italiana per l'amica tedesca in arrivo.

  • @ Rosa: merci! Bises

    @ Carolina: ah meno male che ho trovato una sostenitrice 🙂 Grazie e buona serata anche a te

    @ Mariù: magari inconsciamente (o contro la tua volontà) impari cosi' anche il francese, comodo no? A parte gli scherzi, grazie per avermi fatto tanto ridere, in solitario, davanti allo schermo 🙂 E grazie anche per avermi perdonata 😉
    Per quanto rigaurda il colore rosa antico ma diciamo la verità, rosa vecchio, mi ha fatto un po' impazzire per la foto. Primo perché è un gelato e secondo perché sembrava sempre tutto triste e sbiadito.
    Un caro bacione anche a te (e poi mi racconti la cena eh!)

    @ Gio': anche tu con lo spirito di contraddizione 😉 Grazie come sempre

  • oggi a dir il vero rinfrescarmi non mi sarebbe dispiaciuto….sono andata a Merano, ma c'era calduccio anche là…quindi mi rifaccio e me ne sto qui nel tuo salotto con un buon sorbetto. :-)) ciao e buona notte!

  • Il rosa antico o vecchio come dici tu, si abbina bene ai colori dell'autunno… Nigella ha fatto un gelato con la tequila, che a stentato a solidificarsi e non ha avuto bisogno della gelatiera… e ora ho capito il perché! Merci (un po' di francese lo sto imparando anche io!)

  • No, no, fidati, è proprio quel triste e sbiadito che lo rende meraviglioso (tra l'altro caratteristica delle tue foto che mi piace sempre tantissimo)… e che ci vuoi fà, sono una nostalgica e romanticona.
    Il francese in cuor mio so che è la mia lingua, forse l'unica che avrei una voglia matta di imparare per il puro piacere di conoscerla.
    Ti è mai capitato dormendo di sognare di parlare divinamente una lingua che nella vita reale non conosci? Ecco, a me capita sempre e solo col francese.
    Per ora però mi tocca imparare il tedesco, sono due anni che sono qui (con moroso tedesco, lavorando in un'azienda tedesca e avendo amici tedeschi) che non ne cavo un ragno dal buco… e mi pare un po' troppo, da pigra quale sono,, mettermi a studiare una lingua che per ora non mi serve snobbando completamente quella che dovrebbe essere il mio pane quotidiano.
    Amica appena andata, dopo la grappetta della staffa… portandosi dietro il ciotolone di tiramisù (eccheccivuoifà, amica tedesca e vado di ovvietà… tanto funziona!).
    Un bacione!
    m.

  • Mi piace l'idea di proporre le pere al vino rosso sotto forma di sorbetto! Da buona italiana al fascino del gelato non so davveri resistere, anche quando le temperature si fanno meno miti.
    La foto è superba, ogni volta rimango incantata 🙂

  • Eh, eh, je me console à voir que je ne suis pas la seule à aimer la glace en hiver 😉 Comme toi, j'irai jusqu'au sorbet sans problèmes!! Et le tien me tente beaucoup (lo vedo che è buonissimo!).
    Comme Mamina, je trouve qu'avec la poire, et le Porto, il est bien de saison, et la badiane c'est une touche intéressante, tu as bienfait d'en mettre 🙂 Bacioni grandi cara, passa una buona settimana!
    Silvia

  • J'aime ton idée, car en Aquitaine on aime bien servir au milieu du repas dominical un sorbet et un alcool, surtout l'hiver ou les repas s'éternisent. Cela active la digestion, permet aux fumeurs d'aller en griller une (toujours dehors)ton idée m'intéresse donc vivement.
    Bonne journée à toi

  • è sempre stagione del gelato, almeno per noi italiani! non ce n'è!!
    … hai nominato tutte spezie di cui vado matta.. e mi hai fatto venir voglia di fare un gelato tipo.. d'epice! ahahha 🙂
    buonissimo Dada! 🙂

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