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Panna cotta à la compote de rhubarbe-framboise

Rhubarb panna cottaVersione italiana più giù Deuxième épisode rhubarbe (vu qu’il me restait plein de compote 😉 qui s’est infiltrée dans un dessert profondément italien: la panna cotta (qui signifie crème cuite). Avec le tiramisù c’est un des dessert italiens les plus connus à l’étranger mais aussi en Italie, je vous rassure :-). La version classique, à la vanille (piémontaise) est d’ailleurs celle qui a ouvert la porte de ce blog, puis d’autres ont suivi.
La panna cotta a la vertu d’être très simple, douce et surtout déclinable à l’infini. Il suffit d’utiliser une bonne crème entière (éventuellement avec un peu de lait pour alléger, pas trop non plus), des arômes et bien doser la gélatine.
Ici, je ne l’ai pas sucrée mais parfumée à la compote de rhubarbe et framboises puis servie avec encore un peu de compote, histoire de la rendre fruitée et d’avoir un beau contraste doux-acidulé. Inutile de vous dire que dans sa simplicité c’est délicieux 🙂 Je pense que le principe peut s’appliquer aussi à d’autres compotes en particulier de fruits rouges, ça sent un peu l’été non?

Panna cotta à la rhubarbe (pour 4 personnes)

– 150 ml de crème fleurette
– 100 ml de lait entier
– 11-12 cs de compote de rhubarbe et framboises (recette ici) (ou une autre compote)
– 3-4 g de gélatine en feuilles

Faire ramollir la gélatine dans beaucoup d’eau froide, 10-15 minutes. Porter à ébullition le lait avec la crème. Eteindre et incorporer les feuilles de gélatine préssées et mélanger. Ajouter 3-4 cs de compote de rhubarbe et framboises et mélanger à nouveau. Verser dans des verrines, laisser tiédir et mettre au frais pendant au moins 4 heures. Servir avec la compote restante. IMPRIMER LA RECETTE

Versione italiana

Eccomi di nuovo, l’estate è tornata a Parigi prima di scappare di nuovo (passo dai maglioni alle magliette ogni tre quattro giorni e mi sono quasi abituata).
Torno anche con un dolce molto italiano. Cosa c’è di più classico e semplice della panna cotta? Dolce e voluttuosa si piega a tutti i nostri desideri ;-). Questa volta pero’ c’è un intruso, niente zucchero ma la composta di rabarbaro e lamponi dell’altro giorno, sia nella crema che per servire, giusto per dargli un tocco fruttato-acidulo che sà quasi d’estate.
Se non trovate il rabarbaro (senno’ poi mi accusate di indurvi in tentazione ;-), il principio si puo’ applicare con altre composte di frutta, in particolare rossa. Buon fine settimana pieno di sole!

Panna cotta al rabarbaro (per 4 persone)

– 150 ml di panna fresca intera
– 100 ml di latte intero
– 11-12 cucchiai di composta di rabarbaro e lamponi (ricetta qui) (o altra composta)
– 3-4 g di gelatina in fogli

Ammollare la gelatina in abbondante acqua fredda per 10-15 minuti. Portare a bollore il latte con la panna, spegnere, incorporare la gelatina strizzata e mescolare per farla sciogliere. Aggiungere 3-4 cucchiai di composta di rabarbaro e mescolare di nuovo. Versare i dei bicchierini, lasciar intiepidre e mettere in frigo almeno 4 ore. Servire freddo con la composta rimanente. STAMPARE LA RICETTA

43 Commentaires

  • ecco, appena il mio rabarbaro autoprodotto sarà pronto, farò TUTTE le ricette che ho visto fino ad ora e che non ho potuto provare..
    ah! auto-produco anche le fragole..
    daniela

  • ma come si fa a chiamare panna cotta quella cosa quadrata che sta in piedi da sola e esce dalla scatola?ci vuole così poco per creare dei dolcini così…

  • appena torno in Svizzera il rabarbaro sarà miooooooooooo! 🙂 è una tortura veder tutte qeuste belle ricette e non poterle riprodurre!

  • Io adoro sempre più questo tipo di dolci semplici, coccolosi e con la frutta. Ho disdegnato la pannacotta per secoli (succube degli orrori anni 80) e ora non potrei più vivere senza.

  • Cara Edda, mi hai fatto venir voglia di una piantagione di rabarbaro in terrazzo! Io non lo trovo mai dal verduraio: che sia perché non l'ho mai veramente cercato?
    Buon fine settimana

    Sabrine

  • Purtroppo anche qui in Italia il tempo soffre di crisi di identità ^^ però la panna cotta è un dolce che apprezzo con qualsiasi condizoine metereologiaca e poi l'abbinamento con la composta di fragole e rabarbaro deve essere qualcosa di divino!
    Un bacione e buon fine settimana pieno di luce anche a te
    fra

  • @ Hysteria Lane: allora sei indipendente! 😉

    @ Virginia: avrei potuto scrivere la stessa cosa (anche sugli anni 80' ;-). Semplice, fruttosa e coccolosa cosa chiedere di più? Bacioni

    @ Milena: bisogna sbrigarsi allora? 😉

    @ Tiuscha: tu as raison, je crois aussi que c'est ma préférée

    @ Genny: mi fai morire! D'accordissimo, non ci vuole niente e il risutato è stupendo 🙂

    @ manuela e silvia: grazie per il complimento, è originale ma il sapore è familiare 😉

    @ Dominique: 🙂

    @ Mariluna: contenta d'averti dato voglia e grazie come sempre. Il cucchiaino è di mia suocera (d'argento) dato in prestito temporaneo 😉 Buon fine settimana anche a te

    @ terry: grazie, a me piace molto, fresco e di carattere 🙂

    @ Micaela: grazie sei gentilissima

    @ Sabrine: che fortuna il terrazzo 🙂 Son contenta di farti venire queste voglie anche perché in Italia non si trova facilmente. Buon fine settimana!

    @ Fiordilatte: si' si', potrai sfogarti 🙂

  • il rabarbaro questo sconosciuto??:D…sai a napoli è introvabile e oppure guardando quesat panna cotta mi viene una voglia di provarlo capire il sapore….deve essere buonissimo visto che ne sento sempre parlare!!ottimi,baci imma

  • Edda ma sono bellissimi e sicuramente ottimi,io adoro la panna cotta,con le fragole poi è di una bontà!!!bacioni

  • invece della composta ho preparato la gelatina lamponi e rabarbaro…a parte la bontá..é utile per creare altri dolci, come la tua panna cotta (la uso anche per lucidare le crostate)

  • meraviglia, sembra un dolcetto delle fiabe…uno di quelli che vedo nelle illustraioni dei libri di mia figlia…
    Adesso vedo se qui trovo il rabarbaro…chissa'…

  • Tes petites cuillères sont superbes! j'aime beaucoup!

    Et ta recette les met terriblement en valeur 😉

    Bises

    Gaelle

  • Tres sympa cette panna cotta. J'adore ce dessert italien et j'ai de la rhubarbe au congelateur… Tu me tentes bien 😉 Je retiens ta recette.

  • Juste : Marie-Claire, du blog du Miel et du sel, donne une recette de panna cotta sans agar-agar ni gélatine, en revenant à la recette initiale, c'est à dire en faisant cuire la crème… La texture se rapproche un peu, selon moi, d'une crème brûlée. C'est un régal, à tenter absolument.
    Pascale.

  • Ce bon petit dessert était à notre menu dominical mais avec une variante de la compote pommes fraises! Très bon et je referai la recette avec la rhubarbe dont je raffole!..merci beaucoup pour l'idée et le partage!!..
    Bon fin de we à vous!..

    • Hi hi merci à vous ! Moi aussi j'aime beaucoup la rhubarbe mais je suis un peu la seule à la maison…
      Tenez-moi au courant et bonne soirée !

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