Versione italiana più giù
Cette recette est une recette de famille d'une lectrice qui me l'a très gentiment confiée. Il s'agit de biscuits en forme de petits anneaux (ciambelline), dont il existe plusieurs versions, du centre au sud de l'Italie. Sans beurre ni oeufs mais avec du vin blanc et de l'huile d'olive ce qui leur confère une texture très légère et poreuse. Un biscuit traditionnel, essentiel, frugal, avec des ingrédients de la terre (la vigne, l'olivier...). Pas besoin d'aller chercher ailleurs ;-) Je les connais bien car on en trouve aux alentours de Rome et certains les cuisent encore au feu de bois. Ils me fascinent par leur simplicité, leur délicieux petit goût de noisette, leur croustillant aérien. Vraiment, essayez, ils sont extrêmement légers, un peu rustiques mais indémodables. En plus, ils se gardent très longtemps et, d'ailleurs, se préparent souvent avant Noël. Dans certaines trattorie (bistros) surtout en province on le sert en fin de repas avec du vin rouge ou doux, mais ils feront très bien l'affaire avec un thé ou un café.
Biscuits aux noisettes, vin et huile d'olive (pour une trentaine de biscuits)
- 200 g de farine (+ un peu)
- 150 g de sucre (+ un peu)
- 50 g d'huile d'olive vierge extra
- 100 g de vin blanc sec
- 70 g de poudre de noisettes (encore mieux si à peine moulue et torréfiée)
- le zeste d'un quart de citron jaune (mieux si microplané)
- 3 g de bicarbonate de sodium alimentaire (à l'origine d'ammonium)
Préchauffer le four à 180°C. Mélanger la farine au bicarbonate et aux noisettes puis ajouter le sucre, l'huile et le vin. La pâte sera un peu molle. Sur un plan de travail bien fariné, former une boule puis des saucissons de la taille d'un petit doigt. Joindre les extrémités pour former des anneaux. Passer les biscuits dans du sucre semoule puis les cuire sur une plaque couverte de papier sulfurisé jusqu'à ce qu'ils soient dorés (il faudra 15-20 minutes mais cela dépend de l'épaisseur des biscuits et du four). Il se gardent très longtemps (des semaines) dans une boîte à biscuits en métal.
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Versione italiana
Questa ricetta è una ricetta di famiglia di una generosa lettrice, Francesca, che ringrazio di cuore per averla condivisa. Mi ha fatto ritrovare l'autentico sapore delle ciambelline al vino tipiche dei Castelli Romani (che conosco bene ;-). Sicuramente conoscete mille varianti di questo tipo di biscotto tradizionale, preparato unicamente con vino e olio (senza burro né uova). Quel che mi affascina a parte la leggerezza, il delizioso retrogusto di nocciola, la loro croccantezza « porosa » è il fatto che sono composti da prodotti semplici e accessibili. Ognuno li preparava con gli ingredienti che aveva: l'olio, il vino, le nocciole...essenziali. Nessun bisogno di andare chissà dove. Se non avete mai provato lanciatevi sono facilissimi, si conservano a lungo anche se si mangiano in un baleno e sono perfetti con il caffè o il tè.
Vi riporto la ricetta (divisa per dieci) cosi' come comunicata.
Ciambelline al vino (per una trentina)
- 200 g di farina
- 150 g di zucchero (+ un po')
- 50 g d'olio di oliva
- 100 g di vino bianco secco
- 70 gr di nocciole tritate finemente
- la scorza grattuggiata di ¼ di limone (anche meno)
- 3 gr di bicarbonato di ammoniaca (in mancanza usare del bicarbonato di sodio)
Fare una fontana con la farina mista alle nocciole e al bicarbonato, aggiungere lo zucchero, l'olio ed infine il vino. L'impasto risulterà morbido.
Su un piano di lavoro ben infarinato, formare dei filoncini sottili quanto il mignolo di una mano, ricavare delle ciambelline piccole, passarle nello zucchero e metterle su una teglia. Infornare a 180° fino a doratura (15-20 minuti circa anche di più). Si mantengono per molto tempo chiuse in una scatola di latta.


















































Buongiorno dada!
RépondreSupprimerConosco persone che vivono con me che andrebbero letteralmente matte per questi biscotti rustici...
Penso che dovrò proprio farli!
Grazie per la ricetta e buon fine settimana!
Ta brioche est appétissante, mais ces petits gateaux italiens sont craquants ! A propre comme au figuré...
RépondreSupprimerCiao Dada, appena ho letto senza uova e burro mi sono incuriosita e mi son detta : fanno per me !!! Ma poi, a ben leggere la ricetta, è il "con" ad essere importante. Anche io adoro come te le ciambellino al vino, anche se le ho sempre comprate e mai preparate. Questa tua versione con le nocciole mi intriga davvero molto !!! Una buona idea per il fine settimana ...Baci e buon Week End Manu
RépondreSupprimerDada mi hai proprio convinta! Questi biscotti rientrano perfettamente nelle mie corde, friabili e non troppo dolci, con quel sapore un po' rustico dato dalla presenza dell'olio e del vino ;)
RépondreSupprimerUn bacione e buon fine settimana
fra
De bien bons biscuits! Ils doivent être divins!
RépondreSupprimerBises,
Rosa
sono miei!! mio marito non puo' mangiare neè uova nè burro e sono sempre alla ricerca di ricette buone e che non ne prevedano l'uso! là, segnata, credo che sarà la prossima produzione di dolci! grazie!!!!
RépondreSupprimerAaaaah, ma che delizia...sento odore di tormentone...
RépondreSupprimerBuonissimi.. immagino già immergerli nel latte..
RépondreSupprimerCercavo da un po' una ricetta perfetta per questi biscottini..li mangiavo sepre in un ristorante romano qui a Milano, pucciati nel vino da dessert, che delizia!Che dirti GRAZIE MILLE!!!bacione
RépondreSupprimersai che non ho mai assaggiato queste famosissime ciambelline? dalle mie parti, proprio nel paese ove vivevo da piccola si fanno delle ciambelline di pasta dura praticamente con gli stessi ingredienti (ma senza nocciole) ma con risultato completamente diverso. ora che ci penso devo provare a sperimentare entrambe!
RépondreSupprimerUn biscotto sano, dal sapore schietto, di altri tempi...grazie alla tua amica per averti confidato la ricetta, e a te per averla condivisa con tutti noi! Un bacio :-)
RépondreSupprimerEdda, non è che mi cerchi anche ricette di dolci senza zucchero????
RépondreSupprimerSi è realizzato il mio peggior incubooo.
Un bacione
Uao, divisa per 10, eh sì, sennò chi finisce più :)
RépondreSupprimerMolto carine queste ciambelline...
Buon fine settimana cara dada.
wenny
ogni giorno ci delizi con delle meravigliose ricette golose queste poi sono le mie ciambelle preferite le adoro!!nn avevo la ricetta adesso eccoti qui con le tue super fantastiche ciambelle da provare subito!!baci imma
RépondreSupprimerno , non le conoscevo ...e mi pare che mi piacerebbero proprio anche se capisco sempre più che io e i biscotti non siamo proprio migliori amici!:D ti scirvo anche una mail:D
RépondreSupprimerBella ricetta!
RépondreSupprimerPatricia
Ma sono bellissimi!!! Grazie Dada, li proverò di sicuro, mi già piaciono!
RépondreSupprimerUn bacione!
j'ai une bouteille de vin blanc ouverte : c'est à faire !
RépondreSupprimerche belli e friabilissimi vedo sanno di semplice, di autentico, mi vanno benissimo con il mio nero caffé pomeridiano proprio adesso :)
RépondreSupprimerDevo provarli, mi invogliano tantissimo! Dada, sei bravissima, hanno anche un aspetto delizioso!
RépondreSupprimerTotalement, absolument fan !! je vais les tester très vite. Je fais régulièrement des biscuits vin / huile d'olive mais le mélange avec la noisette est inédit chez moi.
RépondreSupprimerio non le ho mai assaggiate le ciambelline al vino ma dall'aspetto mi attirano moltissimo e poi senza uova....e burro le può mangiare anche mio marito ehhehee
RépondreSupprimergrazie le proverò!
Pippi
Uh le ciambelline al vino dei Castelli, che bontà!
RépondreSupprimerUne recette tellement originale que je devrais la réaliser très rapidement, merci pour ce partage
RépondreSupprimerIo li preparo senza nocciole e sono più ciccioni. questa variante deve essere ancora più golosa!
RépondreSupprimernon li conosco ste ciambelline, ma magari poi non lo dico piu'!
RépondreSupprimermio marito le fa sempre... ma senza ammoniaca... vengono più croccanti così vero? Perchè allora bisognerà provare!
RépondreSupprimerCa rappelle un peu les zézettes en fait sauf qu'elles se font au vin doux et sans poudre de noisette.
RépondreSupprimerhttp://saveurpassion.over-blog.com/article-25567316.html (mais celles là ne sont pas les plus traditionnelles !)
Comment fais tu pour doser le bicarbonate ? 3 g ça fait quoi en cuillère à café ? Pas de vin blanc pour pâtisser, je me demande si avec de la bière...
Bon week-end, Dada !
Già davvero uniche e speciali queste ricette...di famiglia...di tradizione!
RépondreSupprimermi ispirano anche me...e poi tu le presenti sempre così meravigliosamente!ciao
Terry
@ Tiuscha: oui c'est vrai les zézettes. D'ailleurs beaucoup de biscuits italiens (en particulier en Toscane) se font aussi avec du vin doux et sans noisettes. Ces dernières apportent un goût très agréable qui change tout ;-)
RépondreSupprimerPour le bicarbonate c'est une cuillère à café comme tu dis. Pour le vin j'utilise celui pour cuisiner (les viandes par exemple). je ne sais pas avec de la bière à tester, j'ai juste un peu peur que ça fermente mais pourquoi pas. Très bon week end à toi aussi!
salut dada
RépondreSupprimerje me rappelle avoir manger ses biscuits lors de mon passage à rome !! Pierre
Le conosco benissimo: ho avuto questa ricetta dalla mamma di una mia amica e le ho provate l'anno scorso.
RépondreSupprimerL'unità di misura è il bicchiere: dei biscotti d'antan davvero speciali :)
Buona domenica :)
Buone queste ciambelline!!! io conosco la versione senza lo nocciole...proverò anche la tua ricetta...a presto
RépondreSupprimerMi sono stampata la ricetta, ho parecchie nocciole da finire...
RépondreSupprimerTu vas devenir notre nouvelle Martha stewart !!
RépondreSupprimerbonne soirée
hervé.
Votre blog est un enchantement pour mes papilles. Merci pour cette délicieuse balade gourmande.
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