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La mela proibita

Pomme et mousse de foies de volailles
Versione italiana più giù
J’imagine déjà l’expression sur vos visages mais pourquoi ce titre, « la pomme interdite »? Déjà il y a un belle pomme rouge et luisante très tentante (j’espère qu’Adam n’est pas dans les parages). Et puis surtout il faut oublier les régimes et tout ce qui s’ensuit. Juste fermer les yeux et croquer. Et oui il y a du beurre ( un peu beaucoup on va dire beaucoup va!) dans cette recette et c’est ce qui fait son charme. La mousse de foies de volaille un grand classique aux mille recettes. Ici elle est arômatisée au génépi, au romarin et à l’huile de truffe. Un retour de la forêt quoi. Mais pour lui donner du croquant, du juteux, du féminin je l’ai servi dans la pomme. Un équibre très frais d’abord puis fondant et bien goûteux qui fait presque oublier le taux de matière grasse. Ultra facile, congélable (à part les pommes quand même) et bon marché, cet apéritif est idéal pour les fêtes. Et bien entendu comme toujours, vous pouver utiliser une autre liqueur ou un vin doux, d’autres herbes et ne pas ajouter la pomme, pour rester plus classique :-). Avis à ceux qui n’aiment pas le foie (comme moi), c’est très doux ne vous inquietez pas!

Mille feuilles de pomme et mousse de foies de volaille au génépi (pour 8 personnes environ)

– 300 g de foies de volaille rinçés et dénervés
– 250 g de beurre + 50 g de beurre demi-sel
– ½ verre de génépi
– 2 échalotes émicées
– une branche de romarin, une feuille de laurier, sel, poivre, 4 cs d’huile de truffe (facultatif)
– Pommes rouges (4 environ) type boskoop

1. Dans une casserole, faire revenir les échalotes avec le romarin et un peu de beurre. Puis ajouter le reste de beurre et le laurier. Le faire fondre et y verser les foies de volailles. Faire cuire 15-20 minutes. A mi-cuisson verser le genépi. Eteindre, enlever le romarin et le laurier, saler, poivrer et verser l’huile de truffe. Laisser tiédir puis mixer le tout. Mettre au réfrigérateur plusieurs heures (la mousse se congèle très bien et se garde plusieurs semaines).
2. Couper la pommes en tranches orizontales d’un ½ cm d’épaisseur. Enlever son coeur (je sais c’est cruel 😉 Dans une poêle faire revenir le beurre demi-sel et les pommes quelques minutes, le temps qu’elle dorent et deviennent brillantes. Laisser tiédir. Procéder à la composition: une couche de pomme et une de mousse (le tout doit être froid)… Mettre au réfrigérateur afin que l’ensemble se solidifie. Le sortir 10 minutes avant de servir, coupé en quartiers.

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Versione italiana

Chiudete gli occhi dimenticate tutto sulle diete, i grassi, questi fantasmi disturbanti, e mordete! Questa mela è proibita primo per un motivo intrinseco, è rossa e bella lucida (spero qu’Adamo non sia nei paraggi) e poi, che vi devo dire, c’è molto burro e li’ risiede tutto il suo fascino. Il burro che accoglie gentilmente i sapori nobilitandoli e restituendo una morbidezza unica. La mela diventa cosi’ una mille foglie (vabbè piuttosto 3-4 foglie) farcita con un paté di fegatini di pollo al genepi e olio al tartufo. Un ritorno dal bosco. L’equilibrio è notevole, il croccante fresco, succoso e femminile incontra la morbida e saporita mousse. Aperitivo facilissimo, congelabile ed economico, è ideale nei giorni di festa ;-). E poi naturalmente potete modificare i condimenti, con altro liquore o altre erbe… Avviso ai non amanti del fegato (come me), non vi preoccupate non si sente, è dolce e fondente.

Con questa ricetta partecipo al contest più morbido del web organizzato da Sandra con il contributo delle Fattorie Fiandino (categoria salata)

Mille foglie di mela e mousse di fegatini al genepi (per 8 persone circa)

– 300 g di fegatini di pollo, sciacquati e snervati
– 250 g di burro + 50 g di burro salato
– ½ bicchiere di genepi
– 2 scalogni tagliati a rfettine
– un rametto di rosmarino, una foglia d’alloro, sale, pepe e 4 cucchiai d’olio al tartufo (facoltativo)
– mele rosse sode e succose (4 circa)

1. In una casseruola far rinvenire un po’ di burro con gli scalogni e il rosmarino, aggiungere il resto del burro e l’alloro, farlo fondere poi versare i fegatini. Far cuocere 15-20 minuti avendo cura di aggiungere il genepi a metà cottura. Spegnere, togliere l’alloro e il rosmarino, salare, pepare e versare l’olio al tartufo. Lasciar intiepidire poi frullare. Mettere la mousse in frigo per qualche ora (si conserva benissimo in freezer più settimane)
2. Tagliare le mele a rondelle di mezzo centimetro di spessore. Togliere il centro-cuore. In una padella far rinvenire qualche minuto il burro salato e le fette di mele, in modo che diventino dorate e lucide. Far raffreddare. Procedere alla composizione: fetta di mela, mousse di fegatini spalmata (tutto deve essere freddo). Far riposare in frigo avendo cura di metterlo fuori dieci minuti prima di servire. Tagliare le mele in quarti e presentare (ad Adamo 😉

37 Commentaires

  • Con te oramai faccio sempre lo stesso giochino: guardo la foto, leggo la descrizione, cerco di indovinare gli ingredienti, li scopro e mi accorgo di aver cannato di brutto.
    Sai a che pensavo? Dulche de leche, qualche sorta di crema al caffé o al caramello e che ti scopro? Fegatini…. ahahah!
    Raffinatissima come sempre!

  • Per gli amanti di questa mosse sicuramente é un'idea geniale, di grande effetto e posso immaginare il sapore…non amo il fegato non so' se riuscirei ad addentarla…forse ci vorrà davvero l'aiuto di Adamo in questo caso…e tanto alcool 😉
    Baci 😉

  • Mi sembra una mela di Biancaneve.. Ma non perché era avvelenata, ma perché era bellissima, rossa lucida, attraente da morire!
    E un pochino ricorda anche una ricetta del libro "La cucina bruta", una mela al fois gras…
    Complimenti, ottima l'idea!
    Baci

  • dada la tentatrice! la ricetta deve essere strepitosa, ma adesso dimmi come ti è venuta l'idea del genepì?
    ps..il post in francese è tutta un'altra cosa….

  • Avant de lire j'ai cru que c'était un dessert, j'imaginais une mousse praliné ou chocolat au lait entre les tranches de pommes.
    Bon, j'aime pas la viande… mais ça plairait beaucoup à ma maman, qui a maintes fois essayé de me faire manger des foies de volaille sans succès, mais elle, elle adore ça 🙂

  • @ Castagna e albicocca: :-). Il burro come tanti altri prodotti semplici eantichi è molto buono e si impregna di tutti i profumi che vuoi dargli. Compe ogni cosa basta misurare 🙂
    Per la raccolta perché no?

    @ Sandra: grazie e gros bisous!

    @ Virginia: mica vuoi far sentire in colpa? 😉

    @ Gloria: è piacevolissmo (anche senza la costruzione 😉 dà freschezza e l'illusione della leggerezza

    @ lenny: grazie!!!

    @ Camomilla: grazie sei gentilissima

    @ Genny G.: ma che vai dicendo? O forse vorresti dire una ricetta cosi' brutta? ;-))

    @ Federica: se ti capita prova, ha un che di femminile 😉

    @ Mariù: che bello che ti faccio giocare, vedi è una cosa che non avrei mai immaginato. Penso rompere con queste descrizioni gustative (anche se a me divertono). Stavolta ti ho sorpresa eh? Tutti si aspettavano un dessert
    Grazie di cuore as usual e buon fine settimana

    @ Mariluna: grazie! Guarda anche a me non piace ma questo è dolce e la mela dà una freschezza! Comunque mi hai fatto ridere sulle circonstanze necessarie 😉 Bacioni

    @ Libri e Cannella: lo scambio mi garba mooolto!

    @ Rosa: 😉 Bises

    @ Mamina: ah enfin quelqu'un qui me comprend 😉

    @ Forchettina irriverente: adesso mi hai fatto venire in mente Biancaneve vedi? Grazie! Il genepi è un liquore a base di una piatta aromatica che porta lo stesso nome e che si prepara in genere nelle zone di montagna. Lo puoi benissimo sostituire con altro liquore tipo cognac o anche del vino liquoroso

    @ Chapot: je t'ai tentée alors!

  • @ Tiuscha: si tu aime la mousse de foies de volailles je pense que tu aimerais, la saveur est familière 🙂

    @ Chiara: grazie sei sempre gentilissima!

    @ Philo: merci!!

    @ astrofiammante: e hai ragione, ci tocca pure proteggerci altro che tentatrici 😉

    @ Tibia: troppo carina. Comunque anche a me non piace ma qui non si sente

    @ Gio': oddio adesso mi rovino la reputazione ;-). Il genepi' mi è venuto in mente perché ce l'ho avevo e stava li' tutto triste. In realtà ho prima provato con la mousse da sola e poi con l'insieme. Non si sente molto ma è piacevole
    La versione francese è meglio o peggio o diversa? 😉 Lo so' ho un modo di rapportarmi alle due lingue differente ma è anche questo il bello del blog

    @ Michelangelo: adesso non ti puoi tirare indietro! Comunque rimane molto delicato (e meno lussuoso del foie gras 😉

    @ Alice: au moins quelqu'un sera content 😉

    @ Rossa di sera: bellissima la tua descrizione e mi hai ricordato la favola 🙂 Si anch'io rammento la mela ma questa è meno chic e di più difficile costruzione 🙂 Grazie!

    @ Juste pour le plaisir: merci!

    @ Saveurs et Gourmandises: merci!

  • tu m'épates! il y a le genre de recettes dans lequel je ne me lançerai jamais comme tout ce qui touche aux abats…toi par contre tu touches à tout! Bravo! je t'envie! bon week end. Bizz

  • J'ai beaucoup de retard chez toi. Comme toujours les photos sont spendides. Très original la pommes et la mousse de foie de volaille. Comme Eve, je céderais bien au fruit défendu.

  • Dada sei geniale! Una mela dai sapori particolari…chi l'avrebbe mai detto che quella era mousse di fegatini????
    Propiro un'idea originale! 😀

  • Bonjour Edda,
    J'ai fait cette recette pour des amis samedi soir, et je crois que c'est une de celles que je préfère! J'ai mis un peu moins de beurre (100 g en tout), et j'ai un peu changé la présentation: j'ai tartiné la mousse sur des quartiers de pommes caramélisés). C'était divin! Encore merci,
    Bien amicalement
    Fabien

  • Bonjour,
    A la recherche d'idées pour mes repas de fêtes de fin d'année, pensez vous qu'il serait possible de remplacer le fois de volaille par quelques tranches fines de foie gras ?
    Bien à vous.

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