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Petites crèmes de riz à la rose

Crème au riz et à la roseVersione italiana Après toutes formes de pâtes (spaghetti, pizza), nous plongeons dans une petite crème moelleuse et parfumée (et sans gluten ;-).
Un truc tout simple qui rappelle un peu les crèmes du Moyen Orient ou du Maghreb comme le Mouhalabia par exemple, mais qui voyage encore plus loin puisque j’ai ajouté du lait de riz.
Cette crème a sur moi un petit pouvoir magnétique. A la fois rassurante, un dessert d’enfant, tout gentil et à la fois exotique, romantique, grâce à la rose. Elle si légère au palais qu’on pourrait en manger plusieurs tasses ;-).
La farine de riz (come la maizena par exemple) a le rôle de liant de la crème. Pour qu’elle soit efficace, il convient d’abord de la mélanger à froid avec un peu de liquide avant de l’incorporer dans le lait bouillant. Ma version est très moelleuse mais vous pouvez augmenter la quantité de farine (50 g en tout) pour obtenir un résultat plus ferme. Et bien sûr, si vous n’aimez pas la rose vous pouvez la remplacer par de l’eau de fleur d’oranger par exemple.

Crème de riz à la rose (pour 2-4 personnes)

– 500 ml de lait de riz
– 30 g de farine de riz (ou même de la crème de riz, en magasin bio)
– 50 g de sucre
– 4-6 cs d’eau de rose (même plus, selon vos goûts)
– pétales de rose séchés ou thé à la rose (pour décorer, facultatif)

Dans un petit bol, mélanger la farine de riz avec 6 cs de lait de riz froid et 2 cs d’eau de rose. Dans une casserole, verser le reste de lait de riz et le sucre. Porter à ébullition. Ajouter 2 cs de lait de riz bouillant à la petite crème (premier mélange), puis reverser le tout dans la casserole. Porter à nouveau à ébullition et cuire à petit bouillon pendant 15-20 minutes, le temps que la crème devienne plus dense (elle restera quand même fluide).
Eteindre, ajouter le reste d’eau de rose (goûter), laisser tiédir. Mettre au réfrigérateur pendant 2-3 heures, couvert de papier film. Servir frais avec quelques pétales de rose ou du thé à la rose. IMPRIMER LA RECETTE

Versione italiana

Dopo pasta e pane (il fulcro della cucina italiana ;-), ci voleva una cremina morbida, leggera e profumata. Una specie di budino che ricorda alcuni dessert Mediorientali o del Maghreb solo che qui viaggia ancora più lontano visto che ho usato del latte di riso.
Semplicissima da preparare, su di me ha un piccolo potere magnetico. Al contempo crema dell’infanzia, cremosa, dal sapore lineare e crema esotica, romantica, grazie alla presenza della rosa. Sembra un nuvoletta ( e si ha tendenza a mangiarne molto più della propria ciotolina ;-).
Come legante qui ho usato la farina di riso, che come la maizena, per essere efficace viene prima mescolata a freddo in un po’ di liquido poi incorporata nel latte bollente.
Questa versione rimane molto morbida, se volete un risultato più sodo, aumentate le dosi di farina di riso (50 g in tutto). E naturalmente se non vi piace la rosa, potete benissimo sostituirla con dell’acqua di fior d’arancio ad esempio.

Crema di riso alla rosa (per 2-4 persone)

– 500 ml di latte di riso
– 30 g di farina di riso
– 50 g di zucchero
– 4-6 cucchiai d’acqua di rose (anche più, a seconda dei gusti)
– petali di rose essiccati o foglie di tè alla rosa (per servire, facoltativo)

In una ciotolina, mescolare la farina di riso con 6 cucchiai di latte di riso freddo e 2 cucchiai d’acqua di rose. In un pentolino versare il resto del latte di riso e lo zucchero. Portare a bollore. Aggiungere 2 cucchiai di questo latte bollente sulla cremina precedente, mescolare poi riversare il tutto nel tegame. Portare nuovamente ad ebollizione e fare sobbollire per 15-20 minuti, il tempo che la crema si addensi un po’ (rimarrà comunque fluida).
Spegnere, incorporare l’acqua di rose rimanente (eventualmente assaggiare) e lasciar intiepidire. Mettere in frigo coperto da pellicola par 2-3 ore, servire fresco con qualche petalo di rosa. STAMPARE LA RICETTA

59 Commentaires

  • Je ne connais pas les desserts fleuris (avec les parfums de fleurs) bizzarement ça ne m'a jamais attiré mais là ta crème sii, elle est magnifique. ça se trouve où l'eau de rose?
    bonne journée, nouveau design sur mon blog =)

  • Edda, l'ho appena stampata in testa! Ci credi che oggi avevo necessità di fare qualcosa con il latte di riso perchè in scadenza!bellissima idea profumata…

  • ho comprato da poco l'acqua di rose e sto meditando su come usarla…certamente mi sarei diretta verso mete nordafricane, ed ecco che trovo il tuo suggerimento. Delicatissimo (come sei sempre tu, anche se fai gli spaghetti o la pizza) e di grande tempismo :))

    Un bacio cara Edda!

  • Finalmente una ricetta che impiega l'acqua di rose e che afferma onestamente che di questa magica essenza, se si desidera avvertirla veramente, occorrono ben più dei due cucchiai "canonici" che trovo sempre indicati nell'elenco degli ingredienti!!! Complimenti per questo abbinamento orientaleggiante, mi piace moltissimo! Ed è la seconda volta che ti commento, oggi!

  • @ Acquolina: grazie!

    @ Valérie: merci beaucoup!

    @ M.: Je les aime beaucoup et tu en trouvera plusieurs sur ce blog, en particulier dans la catégorie Flowers (colonne à droite). J'ai découvert les fleurs peu à peu, d'abord à travers les desserts du sud de l'Italie où on utilise beaucoup la fleur d'oranger, puis j'en ai cherché d'autres. Je les trouve très séduisants à condition de bien doser et de bien associer les ingrédients bien sûr. Les fleurs devraient accompagner un parfum qui est déjà présent dans les fruits par exemple 🙂

    @ Ciboulette: grazie come sempre, di cuore. Con me hai trovato un terreno fertile, qui è pieno di dessert fioriti (ho anche creato una categoria che non so' se qualcuno consulta ma io si' 😉 Un bacio grande

    @ Onde99: come ci capiamo e grazie mille! Lo so', e mi hai emozionata 🙂

  • Che bella la categoria Dessert Fioriti!! 🙂

    Io non ne ho mai fatti e s'ha da prova!
    Prima pero' devo andare a comprare l'acqua di rose..

    Un sorriso aromatico,
    D.

  • @ M.: Je suis partie dans les fleurs et j'ai oublié de répondre à ta question. On trouve l'eau de rose assez facilement dans les épiceries fines ou les épiceries orientales. Quelque fois aussi en grande surface.

    @ Diletta: grazie 🙂 Categoria un po' strana… Per i fiori, essendo un aroma dipende mooolto dai gusti personali. Io trovo che se sono in armonia con il resto del dolce (tipo il litchi ha già di suo un profumo di rosa) sono magici. Un sorriso aromatico anche a te!

  • Sais-tu qu'en macrobiotique, on recommande même ce genre de préparation aux personnes malades ? Bon, sans sucre… mais tout de même !
    Perso, je préfère utiliser la crème que la farine de riz, je trouve la préparation plus légère… Avec la crème kokkoh aussi, c'est très bon !

  • Edda favolosa!!,purtroppo io non trovo l'acqua di roseda nessuna parte dovrò applicarmi a cercarla con più attenzione!!!Buon fine settimana!!

  • Mammasaura! il riso al latte lo adoro, ma con i chicchi di riso, questa versione mi giunge del tutto nuova, è buonissima sicuramente, e vellutata, e leggera.. un comfort food che mi ci vorrebbe adesso! baci e buon fine settimana!

  • 4 o 6 cucchiai?? io ne metterei una bottiglia intera! non puoi immaginare quanto io vada matta per la rosa 😛
    quindi questo dessert…mi intriga moooooolto!
    baci buon weekend

  • Che bontà: mi fa amore solo leggendo la lista degli ingredienti, perchè a pelle, da brava sinestetica che sono, riso e rose li sento fatti per stare l'uno con l'altra 🙂
    Bravissima.
    Buona giornata,

    wenny

  • questa mi piace davvero!!! tempo fa ho preparato un budino con la farina di riso e melograno che mio marito ha apprezzato molto (se elimino latte e latticini lui é piú contento)…mi piace questa versione…copiata subito!!

  • Impercettibile cremina di riso con un tocco romantico ed esotico (hai ragione) dato dalla rosa, un dolce quasi mediorientale!
    La cremina di riso l'ho mangiata 2 anni fa da Emanuele Scarello alla Mostra del Cinema, consistenza celestiale!
    Ti abbraccio

  • Visto che ultimamente metterei l'acqua di fiori di arancio ovunque, non mi resta che provare la tua versione, anche perchè ho sempre della farina di riso con cui non so molto che fare !!! E poi anche io sono in vena di esotismi … Buon fine settimana Manu

  • Je n'ai jamais tenté de faire des crème à base de riz mais ton talent me donne envie de me lancer et d'associer la rose à la litchi et à la framboise comme le fait si bien PH !

    Bises

    Elodie

  • Mhh, je crois que je vais tester mais à la fleur d'oranger, je ne suis pas très fan de la rose. Qu'en penses tu?

  • questa foto mi fa letteralmente venire voglia di prendere il cucchiaino lì a lato e gustarmela tutta da sola.. dev'essere buonissima, mi hai fatto venire una voglia di farla che non ti dico. Anzi te lo dico! Ho intenzione di farla, sostiuendo il riso con la mandorla! latte di mandorla e farina di mandorla… dici che viene bene ? con essenza di limone però… 🙂
    sei fantastica!

  • @ Tweet; tiens je ne savais pas, merci! Moi aussi je préfère la crème de riz mais pas toujours facile à trouver.

    @ Carolina: che parole…grazie!

    @ Gloria: grazie, se provi, fammi sapere

    @ Juls: si' è molto diverso dal riso latte proprio perché cremoso (simile al budino), un comfort food ideale (tipo per i bambini e gli anziani 😉 Baci anche a te e buon fine settimana

    @ terry: grazie mille!

    @ Wenny: senti tutto perfettamente e profondamente 🙂 Grazie!

    @ Alex: grazie, fammi sapere 🙂

    @ nitte: grazie! Davvero non la trovi, in qalche drogheria, negozietto orientale…? comunque puo' sostituirla con dell'acqua di fiori d'arancio

    @ Patricia: buona vero? 😉 Mediorientale quasi orientale…Un abbraccio

    @ Forchettina: onde esotiche? Grazie

    @ Kitchen Victim: avec la maizena, la farine de riz s'utilise souvent dans la pâtisserie orientale et le résultat est soyeux 🙂 Merci

    @ Alice: ;-)) Allora sei in buona compagnia! Solo che a casa piace solo a me, devo sempre trovare un compromesso (o mangiare tutto io 😉 Buon week end anche a te

  • ottima variante l'acqua di fiori d'arancio ma anche alla rosa non è male, da provare assolutamente, bravissima!!

  • @ Tiuscha: merci, tu es ma copine fleurie…et je suis très curieuse quant à ta recette 🙂

    @ Maia: 🙂

    @ Mamina: merci! Tout l'univers de la cuisine t'est familier 😉

    @ lucy: che bello 😉

    @ Mariluna: hai trovato le parole esatte 🙂 La prossima pizza insieme? 😉

    @ Fiordivaniglia: grazie per quello che hai detto! Con il cucchiaino volevo proprio rendere l'idea (ho fatto foto senza e non è la stessa cosa ;-). Il latte di mandorle e il limone sono un'ottima idea. In Libano ma anche nel Magreb preparano una cremina deliziosa (ormai un classico a casa) tipo biancomangiare con il latte, la farina di mandorle e l'acqua di fiori d'arancio. Per addensare usano farina di riso o maizena. Le mandorle da sole in effetti non hanno potere addensante, se metti solo quelle la crema rimane liquida fluida (buonissimo lo stesso) forse più da bere. Altrimenti usa un po' di maizena. Fammi sapere. Bacioni

    @ Gaëlle: très bonne idée, c'est d'ailleurs ce que je suggère dans le préambule 😉

  • La photo si appétissante m'a donné envie de passer directement aux choses sérieuses: les ingrédients! Toutes mes excuses. 😀

  • ahh si si, il Biancomangiare è proprio di mandorla! Non pensavo lo conoscessi! :))
    però esistono due diverse versioni: in Valle d'Aosta prende il nome di Blanc-Manger e viene preparato o con latte di mandorla o in una versione più elaborata con latte di mucca.
    In Sicilia invece viene chiamato Biancomangiare ed è, come ben dici tu, una crema preparata con mandorle tritate, zucchero, buccia di limone e cannella e addensata con amido. Beh, in ogni caso il tuo rende perfettamente l'idea di cme piace a me!:)

  • Una bellissima versione di Muhallabia, dolce arabo molto simile al tuo con la sola differenza che non utilizza il latte di riso.
    Complimenti e…abbiamo gli stessi cucchiaini 🙂

  • Ciao, piacere di conoscerti! Ti seguirò sempre… mi sembrano molto belle e ispirate le tue ricette!!!Anche io non ho l'acqua di rose spero di trovarla presto per provare il tuo delizioso dolce. bona domenica

  • Non ho in casa il latte di riso, in compenso sei riuscita a farmi scattare una scintilla per il dessert di domani!
    ora prendo appunti per bene!
    buona domenica!

  • che splendida foto! Sai che non avevo mai saputo dell'esistenza del latte di riso? Quante cose ci sono ancora da imparare 😉 Un saluto!

  • Très belle photo! et oui, ça ressemble beaucoup à la muhallabiya que l'on fait au Liban et je dois dire que j'en fait au moins 1 fois par semaine avec du maizena, c'est plus rapide!

  • Très jolie photo, un beau mélange de rose et noir!. J'ai toujours eu du mal avec la rose (d'ailleurs je n'ai jamais essayé), je me demande si le parfum est aussi fort ou assez estompé. Si je me trompe pas t'as déjà fait les macarons de Ph à base de rose non…faudrait que je me lance! bon dimanche (j'espère plus chaud que chez nous, on se croirait en novembre). Bizz

  • @ Susina: grazie!

    @ Gourmandises chroniques: merci pour ces mots 🙂

    @ Géraldine: merci et bienvenue ici!

    @ Gaëlle: pas de problème 😉

    @ Fiordivaniglia: si' li conosco entrambi, simili ma diversi. Ho un debole per quello siciliano che ho pubblicato l'estate scorsa qui. la sensazione comunque è quella 🙂

    @ Hervé: si tu testes tiens-moi au courant 😉

    @ dolci a gogo!!!: grazie sei carinissima!

    @ arabafelice: grazie! Si'simile al Muhalabbia (un grande classico a casa, come indicavo prima) ma forse ancora più leggero al palato

    @ Cinzia: grazie per il tuo arrivo caloroso e ben approdata qui!

    @ Lilly-M: merci beaucoup! En effet c'est presque uenncrème "sans" 😉

    @ Azabel: anche a me fa' quest'effetto 😉

    @ Deborah: grazie e buon fine settimana anche a te!

    @ Gaia: che belle ispirarti 😉 Buona domenica

    @ iana: grazie, sei adorabile!

  • @ tasteofbeirut: en effet, il lui ressemble beaucoup et comme toi j'en fais souvent surtout l'été. c'est vrai qu'avec la maizena c'est plus rapide 😉

    @ lauresophie: merci pour le compliment 🙂 La rose est un parfum délicat (ça reste un parfum) sucré, on n'aime ou on n'aime pas. Dans les macarons, il était particulièrement subtil, juste une touche qui accompagne la framboise. Ici la rose a la part belle. En tous cas tu peux essayer par petites doses, et si tu en mets avant cuisson le parfum sera moins présent (ça perd un peu son charme mais bon…) puisqu'il s'évapore. Très bon dimanche à toi aussi, quelques gouttes de soleil mais il fait froid ici 🙁

  • Bonjour Edda…je crois avoir de la farine de riz mais pas le bon lait. Penses tu qu'il est une différence avec le lait de vache? Cette recette me fait de l'oeil mais le super marché bio n'est pas a porté de main! La question est de savoir si j'attends les prochaines courses ou si je tente le tout pour le tout!!

  • @ Sandrine: excuses-moi, je viens juste de voir ton commentaire 🙂 Tu peux très bien utiliser du lait de vache mais le goût sera plus laiteux (forcément), moins aqueux (plus dense, ça doit être chimique) et on sentira moins le riz. Ici le lait de riz donne beaucoup de légèreté mais avec le lait normal (déjà testé) c'est très bon aussi. Bon dimanche !

  • Bonsoir,
    Testée et approuvée cette délicate recette est du pur bonheur! Je raffole également des eaux florales quand elles sont bien dosées c'est très raffiné! Les proportions sont parfaites ne rien changer, sublime photo comme toujours! Merci…
    À bientôt
    Mamijo

    • Merci beaucoup pour l'enthousiasme, je suis ravie qu'elle vous ait plu ! C'est vrai que les eaux florales si bien dosées et de bonne qualité, donnent des desserts raffinés.
      À bientôt

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