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Sablés aux amandes, maïs, Grana et huile d’olive

Crackers mais, grana et huile d'olive
Versione italiana più giù
Qu’y a-t-il de plus rigolo que des petits sablés en apéritif? On en mange sans presque s’en apercevoir et ils sont déclinables à l’infini. Cette fois c’est une version « j’ai des amis à dîner et pas le temps de faire le pain ni l’envie de sortir en acheter« . Et bien entendu j’ai fait avec les moyens de bord. J’ai voulu en particulier tester le mélange (franco-italien) beurre salé-huile d’olive. 
De plus j’ai souhaitais donner une touche italienne du nord avec la farine de maïs (clin d’oeil à la polenta) et du Grana Padano (cousin du Parmesan lui aussi d’appellation d’origine mais leurs vaches mangent une herbe différente ;-). Petits biscuits croustillants, très gouteux grâce au fromage mais surtout au maïs. 

Sans parler du bon parfum d’huile d’olive. Et voilà, j’ai succombé (avec plaisir) à l’appel de Mamina avec ses sablés 😉

Sablés aux amandes, maïs, Grana et huile d’olive (pour 40 biscuits)

– 100 g de farine
– 50 g de poudre d’amandes
– 100 g de Grana Padano râpé (ou Parmigiano)
– 50 g de farine de maïs (en magasins bio)
– 70 g de beurre demi-sel ramolli
– 30 g d’huile d’olive vierge extra
– 1 oeuf
– poivre noir, fleur de sel (facultatif)
1. Mélanger la farine, la poudre d’amandes, le Grana et la farine de maïs au beurre, puis ajouter l’huile d’olive et une pincée de poivre noir. Dès que le mélange est homogène, ajouter l’oeuf et travailler rapidement. Former une boule, la couvrir de papier film et laisser reposer au moins 30 minutes au frigo
2. Préchauffer le four à 180°C. Etaler la pâte à 1/2 cm d’épaisseur, couper des carrés ou des rectangles. Les saupoudrer légèrement de fleur de sel et cuire pendant 15 minutes. Laisser refroidir, puis les poser sur une grille

Versione italiana
Questi crackers-sablés, in versione italo-francese, per la presenza del burro e dell’olio d’oliva, sono un’improvvisazione riuscita (non sempre è cosi’ ;-). Avevo amici a cena, non più il tempo di fare il pane nè la voglia di uscire a comprarne. E cosi’ mi sono arrangiata (avevo pure poco burro) provando il connubio burro-olio, condito con ingredienti dell’Italia del Nord: farina di maïs e Grana Padano. Facilissimi da preparare, hanno il croccante tra il sablé e il cracker, con il gusto tipico del maïs e il profumo dell’olio d’oliva…Avrete capito che adoro questo tipo di stuzzichini, che si mangiano all’infinito 🙂 (si’, ancora finger food)
Crackers alle mandorle, maïs, Grana Padano e olio d’oliva (per 40 biscotti)
– 100 g di farina
– 50 g de farina di mandorle
– 100 g di Grana Padano grattuggiato
– 50 g di farina di maïs (nei negozi bio)
– 70 g di burro salato morbido
– 30 g d’olio d’oliva
– 1 uovo
– pepe nero, fior di sale (facoltativo)
1. In una ciotola mescolare la farina, le mandorle, il Grana e la farina di maïs, poi aggiungere il burro, l’olio d’oliva e un pizzico di pepe nero. Appena il composto è omogeneo, aggiungere l’uovo e lavorare rapidamente. Formare una palla, coprirla di pellicola e far riposare in frigo almeno mezz’ora
2. Scaldare il forno a 180°C. Stendere la pasta a 1/2 cm di spessore, tagliare dei quadrati o dei rettangoli. Spolverarli leggermente di fior di sale e cuocerli per 15 minuti. Lasciar raffreddare poi poggiarli su una griglia.

50 Commentaires

  • ps: sul sito del Grana padano sul mio blog, vedi il banner c'é un concorso di ricette dove viene inserito appunto il grana credo la tua ricetta faccia proprio al caso!!!

  • Ma tu una ricetta brutta la fai mai? Ogni volta che entro qui mi viene fame e voglia di provare a fare quello che pubblichi! Intanto mi salvo la ricetta, io ho fatto anche una raccolta di biscotti salati quindi devo assolutamente provare anche questi!

  • @ Diletta: pure a me!! Un sorriso anche a te 🙂

    @ Mariluna: grazie di cuore. Prendo nota per la ricetta, grazie della segnalazione (ero stata contattata ma sai, sono indietro ;-)…) Baci

    @ The happy housewife: almeno ci provo ;-). Fammi sapere se la prepari 🙂

    @ Tania: eh si' lo so' che abbiamo gusti in comune 😉

    @ Claudia: grazie, mi hai fatto ridere. Baciuzzi

    @ Konstantina: grazie, che complimento! Provali, sono semplicissimi

    @ Marion-yum: merci, tu peux croquer si tu veux 😉

    @ Mamina: merci à toi!

  • De magnifiques sablés, qui changent de toutes les recettes que j'ai lues jusqu'à maintenant, je suis pas fan des sablés sucrés, mais ceux là me tentent vraiment, bonne chance à toi

  • Se inizio a mangiare uno di questi di certo non la finisco più! Perfetti per un aperitivo in piedi, questi ti fanno bere volentieri anche un flute ghiacciato di bianco con le bollicine!

  • Mi ritrovo ad attendere i tuoi post con entusiasmo ed ogni volta superi le aspettative (lo penso veramente!): gli ingredienti che hai usato mi piacciono moltissimo e cerco di immaginarne il gusto d'insieme.
    Ho cominciato quest'anno a preparare i biscotti salati ed è stato piacevole scoprire quanto siano buoni quelli home made e quante possono essere le varianti: archivio la tua ricetta in quelle da sperimentare :))

  • @ Chapot: merci, j'apprécie beaucoup ta remarque 🙂

    @ Daphne: grazie mille e ben approdata qui!

    @ Nightfairy: grazieee, che complimenti!

    @ vaniglia: ti capisco perfettamente, la 'pasticceria salata' è una meraviglia e tante basi dolci quando diventano salate hanno zero difetti. Infatti avrai notato sul blog cake muffin, cookies…tutti salati. Detto questo, mi piacciono molto i dolci in generale :-). Se provi fammi sapere (anche i shortbreads)!

    @ Provence: merci, merci!

    @ Lydia: anche a me piacciono molto gli ingredienti 😉

    @ Elga: anch'io e in effetti con del vino (o champagne 😉 fresco…

    @ Gio': grazie! Tanto lo so' che sei un'esperta di impasti 🙂

    @ Lenny: grazie…mi emozioni e mi onori. Naturalmente sono perfettamente d'accordo sui biscottini home made che, come tanti impasti di base, scatenano la fantasia 🙂 Baci

    @ Astrofiammante: ma grazieee! Prova dai sono facili. Buona notte!

  • Ciao 🙂 Sono venuta or ora a conoscenza del tuo splendido blog e mi è bastato scorgere il primo post, la ricetta e la foto per capire che mi piacerà un sacco!!! 🙂 Dopo in pausa pranzo me lo spulcio ben benino, è così tanto nel mio stile che sono sicura troverò tanti spunti validi. Sperando che sia solo l'inizio di una bella conoscenza e scambio reciproco, un caro saluto!

  • Mais comment ce fait-il que j'aime tout ce que tu fais!! Ton blog est un petit bijou, les recettes alléchantes et originales, servies par de magnifiques photos… Bravo à toi et merci pour ton partage!
    A bientôt!

  • Ciao ! belli i tuoi biscottini da sgranocchiare al posto del pane …. non comperato.
    Situazione anche a me capitata alcune volte e questa ideina/ideona , me la segno subito .
    Grazie . chiara

  • @ Babouchka: merci! je t'avoue que moi aussi 🙂

    @ Hélène: c'est pratique non? Ici j'ai utilisé de la farine de blé (2/3) et de maïs (1/3)

    @ Pagnotella: grazie sei troppo carina! Baci

    @ Maurina: grazie di cuore!

    @ Tweet: 😉

    @ Saretta: grazie e bacione anche a te!

    @ Arietta: grazie di tutto e ben approdata qui! Son contenta ti piaccia il blog

    @ Chiara.u: grazie, come sempre 🙂

    @ Mes recettes créatives: merci beaucoup et bienvenue!

    @ Melle Marion: merci!! Bisou

    @ Sophie: merci à toi, tu me fais rougir 🙂

    @ Marie Charrier: tiens-moi au courant

    @ Chiara: grazie a te!

    @ Doria: merci beaucoup et bonne soirée-nuit!

  • Impossible de laisser un commentaire depuis quelques jours, message d'erreur ect… j'espère que celui ci passe.
    Alors je disais… que je fais une grande découverte, je ne savais pas que la polenta était utiliser en pâtisserie, tes petits biscuits me tente bien et que je vais tester.
    Bon WE ensoleillé, bises du sud-ouest.

  • @ Tibia: grzie 🙂

    @ Violette: je crois que i.E. ou blogger a des problème. Oui la polenta (ou plutôt la farine de maîs qu'on utilise pour la polenta) est aussi utilisée en pâtisserie en Italie dans des gâteaux secs, cakes ou des flans par exemple. Ici j'en ai fait une version salée.
    Merci beucoup pour les rayons de soleil et les bisous du sud 🙂

    @ Mouz: merci!

    @ radicchiodioarigi: grazie infinite!!

  • Ciao Edda! Volevo farti una domanda al volo, se li preparo il giorno prima (ovvero li formo e li metto in freezer ma non li cuocio) e li cuocio il giorno dopo può andar bene? Se così fosse dovrei aspettare che scongelino a temperatura ambiente oppure li metto in forno direttamente (stile gnocchi in acqua bollente)? Grazie, buona giornata!

    • Ciao Marta,
      Sì va benissimo il congelamento il giorno prima (magari già stesi e formati). Basterà poi cuocerli ancora congelati (o lasciati prima un po' a temperatura ambiente per non allungare troppo i tempi). Ovviamente i tempi di cottura sono più lunghi.
      Buona giornata anche a te!

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