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Bâtonnets rustiques au pecorino et blé arso (Cadeaux gourmands italiens)

Bâtonnets rustiques au pecorino
Versione italiana più giù

Quand je vais chez des amis français (italiens aussi), la famille ou même quand on vient dîner chez moi, si j’ai le temps, j’offre un petit quelque chose à emporter. Des biscuits, des chocolats, du sucre aromatisé, du vinaigre… Souvent j’essaie d’y mettre une touche italienne que ce soit la recette ou même tout simplement un ingrédient. Déjà je m’amuse chez moi à imaginer et puis c’est avec plaisir que je donne un peu d’informations sur l’objet comestible en question 🙂
Vu que Noël approche (mais on peut le faire toute l’année, certes, n’allez pas offrir des glaces cela pourrait poser problème ;-), je me suis dite que je pouvais partager ces petits quelque chose avec vous. J’ouvre donc ici une nouvelle catégorie: les cadeaux gourmands italiens. Ainsi, vous pourrez composer des paniers ou offrir des petites boîtes aux saveurs de la botte (ça sonne bien non?).
Le bal (si on peut l’appeler ainsi) commence avec ces sablés-crackers un peu-beaucoup rustiques. Le caractère leur vient de la fariné de blé arso (brûlé, dont je vous ai parlé ici) mais vous pouvez la remplacer par une autre farine de caractère comme une farine complète ou de sarrasin ou même de la farine ordinaire (vu les quantités). A la différence des grissini, ici le côté fumé de la farine se sent moins. Et puis surtout il y a le fromage pecorino romano (qui est protégé par l’appellation DOP équivalent de AOC), un fromage de brebis bien affiné un peu comme le parmesan mais plus corsé. La pâte est composée tant de beurre que d’huile (un test déjà fait avec des autres sablés) ce qui lui donne une texture très agréable friable, savoureuse. Très simples, ils peuvent se préparer à l’avance et surtout après se grignotent sans s’arrêter.
Bâtonnets sablés à la farine de blé arso, pecorino et huile d’olive (pour une trentaine)
– 50 g de beurre mou
– 30 g d’huile d’olive vierge extra
– 40 g de farine ordinaire
– 40 g de farine T80
– 30 g de farine de blé arso (ou complète ou de sarrasin)
– 1 càc de levure chimique (baking powder)
– 60 g de pecorino romano fraîchement râpé
– 1 càc d’origan, sel et poivre
1. Mélanger les farines, la levure, le pecorino, une pincée de sel et de poivre. Incorporer le beurre et l’huile en travaillant la pâte du bout des doigts (en sablant). Eventuellement ajouter 1 cs d’eau froide. On doit obtenir une pâte lisse et homogène. Etaler en rectangle un peu épais, couvrir de papier film et mettre au réfrigérateur au moins deux heures (ou au congélateur une demi-heure puis au réfrigérateur une heure). On peut aussi la surgeler pendant des jours.
2. Préchauffer le four à 180°C; Etaler la pâte à ½ cm d’épaisseur puis couper en bâtonnets. Les placer sur une plaque recouverte de papier sulfurisé et cuire pendant 10-12 minutes environ. Les bâtonnets doivent colorer. Laisser refroidir sur une grille puis servir. Ils se gardent bien 1 ou 2 jours dans une boîte hermétique mais ont tendance à perdre un peu de leur croustillant.

Pecorino's crackers

Versione italiana
Sarà che sono fuori dalla frontiera ma mi diverte sempre andare a cercare ingredienti e ricette italiane per prepare delle cosucce da offrire agli amici francesi. Mi piace già pensarci e poi (magari mi troveranno rompi, non lo so’ bisognerebbe chiederlo a loro) mi dilungo un po’ sull’oggetto commestibile in questione tipo: è un’antica ricetta, ci sono solo gli albumi, le mandorle o il formaggio vengono da tale posto… Insomma confeziono regali golosi con un cuore un po’ italico.
A proposito di regali golosi il Cavoletto (Sigrid Verbert 🙂 ha pubblicato un bellissimo libro (perfetto?) sul tema di cui vi riparlero’.
Insomma tornando alle cosine che porto o offro (quando sono a casa), ho pensato di condividerle con voi. Visto che Natale si avvicina ma va’ bene tutto l’anno, apro quindi una rubrica (di dubbia utilità? 😉 sui regalini golosi italiani, una scusa per riscoprire le nostre ricette ma soprattutto i bei ingredienti italiani.
Comincio quindi con dei biscottini salati al grano arso (di cui vi ho parlato qui) e pecorino romano. Bastoncini pieni di carattere e a dirla tutta anche un po’ tanto rustici. Se non trovate la farina di grano arso (ho dato qualche indirizzo) potete sostituirla con farina integrale o di grano saraceno oppure anche con farina normale (viste le quantità). Insomma tutto dipende dalla dispensa :-). Comunque, a differenza dei grissini, qui il sapore un po’ affumicato del grano arso si sente meno.
L’impasto è composto sia da burro che d’olio (come in questi crackers) il che gli da’ una bella friabilità e un sapore piacevolissimo. Semplici da preparare poi si sgranocchiano tranquillamente senza accorgersene.
Bastoncini sabbiosi al grano arso, pecorino e olio d’oliva (per una trentina)
– 50 g di burro morbido
– 30 g d’olio d’oliva extra vergine
– 40 g di farina tipo 00
– 40 g di farina semi-integrale
– 30 g de farina di grano arso (o integrale o di grano saraceno)
– 1 cucchiaino da cffè di lievito chimico non dolce (baking powder)
– 60 g di pecorino romano appena grattugiato
– 1 cucchiaino d’origano, sale e pepe
1. Mescolare le farine, il lievito e il pecorino poi un pizzico di sale e di pepe. Incorporare il burro poi l’olio lavorando l’impasto con la punta delle dita in modo che la materia grassa sia ricoperta dalla farina. Eventualemnte aggiungere 1 cucchiaio d’acqua. Si deve ottenere un impasto liscio e omogeneo. Stendere grossolanamente a forma di rettangolo, coprire di pellicola e mettere in frigorifero almeno due ore (si puo’ anche surgelare per giorni)
2. Scaldare il forno a 180°C. Stendere la pasta a ½ cm di spessore sempre a forma di rettangolo poi tagliare a bastoncini. Sistemarli su una placca coperta da pellicola e cuocere per 10-12 minuti il tempo che si scuriscano e diventino un po’ croccanti (lo saranno ancora di più raffreddandosi). Far intiepidire su una griglia. Si conservano bene un o due giorni in una scatola di latta ma tendono a perdere un po’ di croccantezza.

31 Commentaires

  • Anche tu hai il libro del Cavoletto??? ANche io! Ed è fantastico! Ho già provato quei deliziosi Devil Cupcakes! semplicemente divini! Certo che anche questi grissini sono una verà vbontà! saranno sicuramente piaciuti ai tuoi amici francesi! Un abbraccio

  • Très bonne idée de faire des cadeaux gourmands aux couleurs de l'Italie. J'arrive de moins en moins souvent avec des fleurs chez mes amis mais plutôt avec des douceurs "home made". Tes idées me serviront en fin d'année… Merci!

  • Quelle bonne idée de nous en donner ! A l'approche de Noël c'est toujours la course à la bonne idée. Alors si elles ont cette petite touche italienne que j'affectionne tant, je prends !

  • Des petites choses qui se grignottent sans s'arreter, c'est carrement dangereux.
    Ca serait pas mal au sarrasin, je crois, a defaut de farine Arso.

  • Eh il grano arso mi sa che ne passerà di tempo prima che possa avere la possibilità di provarlo…
    Hai voglia a trovarlo qui.
    Per ora posso solo ammirare questi bastoncini deliziosi…
    Un bacio

  • Io che la farina di grano arso la faccio home-made(nel senso che abbiamo dei campi di grano, mio padre porta a casa un po' di spighe, tostiamo i chicchi e poi li maciniamo), non posso non provare! Saranno i biscottini del we! 🙂

  • ma che bello… loro come reagiscono, cioè, che faccia fanno? apprazzano la cucina italiana (oddìo, e come non potrebbero, passata per le tue manine fatate! :))?
    che belli i regali golosi, il cibo per gli altri, come si porge e come si dona…

  • burro e olio insieme…questi sarebbero la mia rovina (pecorino a parte che sostituirei col parmigiano, ma quanto sono noiosa??? :))
    Foto belle belle, comme d'habitude 🙂

  • E pensare che la farina di grano arso era un prodotto di rimanenza, di recupero. E' proprio vero che il mercato nel suo dispiegarsi condiziona il valore dei beni. Per me cose come questa dovrebbero aver sempre un valore assoluto!

    Per i regalini avevo pensato anch'io di fare qualcosa di simile. Ma chissà se per una volta ce la farò! Intanto aspetto le tue idee.

    Baci

  • Quel blog magnifique!
    ces grissinis sont très originaux et je me réjouis de suivre la série des cadeaux gourmands italiens!

  • Fatti con farina di grano saraceno al posto di quella di grano arso. Il sapore è delizioso, peccato che non stanno insieme….si sbriciolano solo a guardarli. Dove ho sbagliato? ��

    • Ciao Imipolicci,
      Ah mi dispiace… Si sbriciolano una volta cotti oppure già allo stadio di crudi?
      Intanto il grano saraceno non contiene per niente glutine quindi tende a dare una consistenza più sbriciolosa. Ma se hai rispettato tutte le altre proporzioni degli ingredienti non dovrebbe incidere più di tanto. I motivi possono essere vari: o la pasta è stata lavorata troppo (deve essere veloce, in quando l'impasto è sabbioso), non è stata messa a riposare (il freddo permette di legare meglio gli ingredienti) oppure semplicemente i biscotti sono stati cotti troppo. Non saprei dirti quindi esattamente così a distanza 😉

  • Bonjour Edda, merci pour votre magnifique blog. Je suis en train de préparer les biscuits rustiques aupecorino (mais sans blé arso car pas trouvé). Petite question, quand est-ce que l'on met l'origan? Dans la pâte ou on saupoudre avant cuisson? Merci

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