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Tartare de saumon aux agrumes et aneth

Tartare saumon aux agrumes
Versione italiana più giù
Les tartares de poisson sont synonyme de fraîcheur et légèreté. Elle permettent d’introduire doucement le repas et se prêtent à de nombreuses variations. Pour rester poids plume 😉 mais avec les parfums d’hiver, j’ai utilisé du saumon, des agrumes et de l’aneth, son ami éternel. En saison, vous pouvez le remplacer par du basilic. L’important est d’utiliser du poisson très frais (des fois dans le doute, je l’achète entier et je demande à avoir les filets). Voilà, vous avez une entrée raffinée prête en dix minutes (ou presque)

Tartare de saumon aux agrumes et aneth (pour 4 personnes)

– 200 g de chair de saumon très frais
– 1 orange
– 1 citron vert
– ½ citron jaune
– 1 cs d’aneth frais ciselé
– 2 cs d’huile d’olive, sel et poivre

Couper à vif l’orange (enlever la peau jusqu’à la chair et récupérer les quartiers sans la partie blanche). La couper en petits dés et la mettre dans un grand bol avec le jus qui reste. Ajouter le zeste du citron vert. Couper à vif le citron vert et le citron jaune et en faire des dés. Verser tout dans le bol et ajouter l’aneth. Sur une planche parfaitement propre, couper le saumon en petits dés et l’ajouter aux agrumes. Verser l’huile d’olive, saler et poivrer. Mélanger de manière à ce que le saumon soit bien recouvert de fruits et de jus. Couvrir au contact de papier film et laisser reposer au moins une demi heure. Servir frais avec une pincée de sel.

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Versione italianaLa tartare di pesce va di moda da molti anni, vista l’influenza giapponese del pesce crudo (anche se in realtà le marinate di pesce crudo si fanno molto anche al sud (che bei ricordi)). Facilissima, versatile, molto leggera, dà un tocco di freschezza all’inizio del pranzo. L’importante è usare pesce freschissimo (a volte nel dubbio lo compro intero e me lo faccio sfilettare). Per rimanere in tema invernale ho usato del salmone e degli agrumi, grandi alleati del pesce e non solo. Inoltre c’è un piccolo accento nordico con l’aneto l’accompagnatore eterno del salmone. In stagione lo sostituisco con il basilico e il risultato è ancora più profumato. Insomma se avete dieci minuti di tempo… 🙂

Tartare di salmone agli agrumi e aneto (per 4 persone)

– 200 g di polpa di salmone freschissima
– 1 arancia
– 1 limone verde
– ½ limone
– 1 cucchiaio di aneto fresco tritato
– 2 cucchiai d’olio d’oliva, sale e pepe

Pelare a vivo l’arancia (togliere la scorza fino alla polpa poi recuperare i quarti togliendo la parte bianca, praticamente deve rimanere solo la polpa « viva »). Tagliare la polpa a dadini e metterla in una ciotola capiente con il succo che rimane. Aggiungere la scorza del lime poi la polpa dei due limoni (verde e giallo) pelati a vivo e tagliati a dadini. Aggiungere l’aneto. Su un tagliere perfettamente pulito, tagliare a dadini il salmone e metterlo nella ciotola con gli agrumi. Versare l’olio, salare e pepare. Mescolare in modo da ricoprire bene il salmone di frutti e di succo. Coprire di pellicola e lasciar marinare almeno mezz’ora. Servire fresco con un pizzico di sale.

39 Commentaires

  • L'aneto lo uso spesso quando preparo una salsina per il pesce. Posso ben immaginare quanto sia buono in una tartare come la proponi tu.

  • Io che non impazzisco per il pesce, il salmone lo mangio sempre molto volentieri e devo dire che con queste note agrumate lo trovo molto intrigante 🙂
    Buona giornata cara!

  • giorno dada,
    questa foto è talmente delicata che mi sembra opportuno parlare sottovoce…. 🙂 e poi il salmone con le arance…. boooono!!! ciao! buona giornata

  • sai che l'aneto non riesco a farmelo piacere, poi ne ho comprata una bustina che secondo me e' davvero orribile 🙁
    Invece i tuoi bicchierini sono delicati e deliziosi, io poi adoro il pesce crudo, solo sarebbe bellissimo avere un abbattitore (o un pescivendolo dotato di) per scongiurare il pericolo anisakis, anche se davvero, qui in Campania quante generazioni hanno mangiato le alici marinate, ed in puglia da sempre si mangiano molluschi e frutti di mare crudi 🙂
    Bacio!

  • Che dici…e se facessimo aneto E basilico? E' troppo? Nelle dovute dosi credo proprio di no, vero? Una fantastica ricetta ( io amo tanto mangiare a crudo, anche la carne ed il pesce ) e le foto? Una più bella dell'altra! Un abbraccio 🙂

  • non amo molto il pesce crudo, però quello marinato in genere sì, soprattutto con gli agrumi!!questa versione assai profumata mi attira molto

  • Mammamia Dada!!!!
    Che eleganza!!!….Anch'io non amo il pesce crudo, ma penso che è buonissimo: tu con le tue ricette riesci a convincere sempre!

  • Très belles verrines! J'ai lu que par prévention,il fallait congeler le poisson pendant 24 heures avant de le consommer crue( pour éviter les parasites).En tout cas elles me tentent bien:)

  • Ho sperimentato giorni fa polpa di granchio e mandarino, in passato pompelmo e gamberetti, adesso mi tenti con questo salmone "aranciato", ti va di inventare per me anche una versione con il tonno, dato che vorrei proprio andare a comprarne un trancio sabato e mi piacerebbe moltissimo farlo in tartare?

  • adoro tutto quello che viene preparato all'interno dei bicchieri e questa tartare nn potrebbe nn piacermi…poi con il profumo dell'aneto e il sapore delizioso del salmone davvero il top!!!bacioni imma

  • Hai ragione, non occorre andar lontano fino al giappone! l'acidità degli agrumi ci sta davvero bene con la grassezza del salmone. facile ed elegante! quotato!

  • Il salmone potrebbe essere l'unico essere nuotante che sarei disposta a mangiare crudo, anche perchè da quel che vedo nella foto sembra che la marinatura sia stata sufficiente per "cuocere" in parte almeno la parte esterna e renderla rosa chiaro. Quindi..grazie! Mi hai fatto venire voglia di provare ad ampliare un po' i miei orizzonti:)

  • Quelle jolie présentation:)

    J'en profite pour te souhaiter ainsi qu'aux tiens, une Magnifique Année 2010!! Amour et Santé en abondance ma belle;)xxx

  • ottime le tartare di pesce crudo 🙂 brava Dada, come sempre mi fai venir voglia di sperimentare… già penso al basilico e come starebbe bene con il salmone! un bacino

  • Adoro il pesce crudo!
    Spesso capita di farmi scorpacciate di salmone con una pioggia di limone…
    l'aneto non lo conosco, che sapore e profumo ha?
    Le tue ricette continuano a conquistarmi!
    P.s l'immagine è immensamente pulita, meravigliosa!
    baci

  • @ Tina: è vero l'aneto sta molto bene nelle salse, qui gli dà un tocco nordico 😉

    @ Camomilla: qui il sapore delle pesce è molto discreto, l'insieme è piuttosto fresco e agrumato. Buona giornata anche a te!

    @ Gloria: che bello che ti piace 🙂

    @ Babs: grazie sei carinissima ma non voglio intimidire, puoi pure parlare forte ;-). Salmone e agrumi è vero è molto buono

    @ Clémence: merci!

    @ Laurencel: comme tu dis c'est frais et léger

    @ Tiuscha: ça me fait plaisir!

    @ Ciboulette: l'aneto ha un sapore particolare e puo' non piacere, se poi non è un granché ti capisco ;-). Sono d'accordissimo sull'abbatitore e sul fatto che in realtà da secoli si mangia il pesce crudo. Ho un ricordo bellissimo in Puglia appunto, di una pescheria sul mare che si trasformava in ristorante la sera, il pesce era di un fresco e di una bontà! Bacione

    @ Chloe: merci

    @ Elga: prova, è molto fresco e fruttato (per forza) 🙂

  • @ Saretta: 😉

    @ Lydia: grazie! Ma è pur sempre pesce 😉 Bacio

    @ Fra: che bello farti venire fame. Anche a me piace il pesce crudo ma ancor di più se è aromatizzato con una marinata

    @ Romy: Grazie!! Possiamo far cio' che vogliamo 🙂 L'unica cosa è che il basilico tende a coprire un po' il sapore dell'aneto. Anche a me piace il crudo, c'è solo il problema della freschezza 🙂

    @ crumpetandco: grazie!

    @ Michelangelo: grazie e tu sei sempre troppo gentile. Ottima idea questa del pepe rosa, la terro' a mente, grazie!

    @ Gio': beh si' marinato trovo abbia più sapore 🙂

    @ Oxana: grazie mille!

    @ kouka: merci! Moi aussi et je le fais quelquefois même si je n'aime pas trop congeler le poisson, il perd en goût et en texture. Et si on a de la cahnce d'en trouver du très vrai c'est incomparable

    @ Onde99: grazie! Con il tonno a parte dei sentori d'agrumi (classico) a volte ci metto il mango e il frutto della passione, diventa ancora più fruttato e un tantino esotico 🙂

    @ dolci…a gogo!!!: grazie!

    @ Rosa: merci beaucoup! Bises

  • @ Dodo': le marinature di pesce crudo sono anche molto italiche in effetti. Gli agrumi compensano bene il sapore del salmone 🙂 Grazie

    @ Alex: grazie! Hai fatto bene a ricordarlo, anche a nord pesce crudo (e che buono)

    @ Meringhe: hai capito tutto, il salmone diventa molto chiaro e cuoce bene (vista la quantità d'agrumi 😉 Il sapore quindi è più marinato che crudo

    @ Tibia: grazie! Si' con il basilico è profumatissimo

    @ Lexibule: Merci et excellente année à toi aussi!

    @ Lenny: mi fai ridere! Diciamo che qui è meno crudo e più fruttato 🙂

    @ Pagnotella: grazie sei gentilissima! L'aneto, che non trovavo facilmente in Italia, puo' ricordare vagamente le barbe di finocchio ma il sapore è più balsamico, difficile da descrivere. Sembra esistere per il salmone 😉 Baci

    @ Fabrice: merci! c'est vrai saumon et agrumes mmmm

    @ Heidi leon: Thanks a lot and welcome here!

  • je suis fan de tartare de poisson et notamment de saumon, ici aussi on l'accomode avec des agrumes, des mangues, et tout ce qui me passe sous la main comme fruit 😉
    au passage ta photo est bien réussie tout en délicatesse

  • quest'ideuzza è da copiare! Io adoro il pesce crudo e ho imparato a mangiarlo proprio andando al ristorante giapponese ^^ Non credevo potesse essere così delicato.

  • Bonsoir Dada, je viens de faire ta recette et je trouve que c'est très fade. Le sel ajouté change le goût des agrumes et ses jus mais ne sale pas assez le saumon… Comment faire pour lui donner plus de peps? L'enrober avec du sel pendant 10 min puis le rincer et ajouter à la recette? Mmmm… j'hésite … sais pas bien quoi faire. Sinon c'est super beau, attirant et délicat. Merci. OT

    • Le poisson cru (comme la viande) sont fades par définition, la seule solution est de les saler (et éventuellement poivrer) suffisamment (je sais évident 😉 et d'utiliser de bons fruits après.
      Belle journée et à bientôt

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