Speravate esservi sbarazzati di me con le mie storie sui Calisson d’Aix…? Invece no, o piuttosto Ăš un caso. Nel senso che avevo la cucina invasa da frutta secca e candita e in particolare di una marca stupenda, Aux saveurs des Vergers, dove la frutta Ăš soprattutto desidrata e in alcuni casi reidratata. Meno dolce di quella candita sa di frutta ed Ăš buona anche da sola (pericolosa anche). Ho un debole per i frutti rossi (ma non Ăš una novitĂ ).
Ma non vi preoccupate, rimane un calisson per consistenza e sapore (le mandorle sono le regine), Ăš solo piĂč sexy.
Domani, anche se c’Ăš la Befana, siamo ancora in Provenza e poi si passa alle verdure (piĂč sane ;-))
Calissons alle ciliegie (per una cinquantina)
– 200 g di farina di mandorle (o mandorle intere mondate e frullate fine fine con un po’ di zucchero semolato), tostata a 150°C nel forno per 10 minuti
– 170 g di zucchero a velo
– 200 g di ciliegie semicandite (ho usato la marca Aux saveurs des Vergers) oppure candite di ottima qualitĂ
– 1 foglio d’ostia (come per i torroni, in negozie specializzati o internet), non Ăš obbligatorio ma Ăš meglio
Glassa reale
– 180 g di zucchero a velo
– 30 g d’albume
– colorante in polvere rosso ciliegia o fragola (facoltativo), di migliore qualitĂ
1. Tritare molto finemente o passare al mixer le ciliegie con l’acqua di fiori d’arancio fino ad ottenere un impasto morbido e umido. Mescolare la farina di mandorle con lo zucchero a velo e incorporare il miscuglio precedente. Lavorare con le mani (piĂč sicuro) o con il mixer per ottenere una pasta di mandorle liscia. Formare una palla, schiacciarla e poggiarla sul foglio. Con l’aiuto di un mattarello inumidito (con carta bagnata) stendere l’impastao a rettangolo a 8 mm circa di spessore. Lascir asciugare 2 ore all’aria in un posto ventilato (anche con correnti ;-).
2. Rovesciare la pasta su carta forno in modo da avere il lato con l’ostia.
Bagnare con acqua calda il copapasta per calisson o altra forma o anche un semplice coltello. Poggiarla sulla pasta per dare la forma poi spingere per tagliare e ricavare il calisson. Se l’ostia dovesse strapparsi un pĂČ (non Ăš grave) bagnare meglio il copapasta. Fare asciugare i calissons all’aria per un’ora (anche piĂč).
3. Preparare la glassa montando leggermente con la forchetta l’albume poi aggiungendo lo zucchero a velo. Si deve ottenere une specie di crema fluida (non liquida) abbastanza consistente. Aggiungere la punta di un coltello di colorante in polvere. Mescolare e verificare il colore (aggiungerne eventualmente).
Tuffare la testa (lato mandorla) del calisson nella glassa, lascair colare l’eccedente poi spalmare con un coltellino. Se cola sui bordi, passare con il dito.
4. Lasciar asciugare una notte all’aria oppure (molto efficace) in forno a 130°C per 5 minuti avendo cura di farli raffreddare prima di manipolarli. Si conservano piĂč di una settimana in una scatola.
La presentaciĂČn es estupenda, me encantan estos dulces, ademĂ s no parecen demasiado complicados de preparar. Un abrazo y muchas gracias por la receta. Sara M.
Edda. Sono illuminanti. Sono la cosa piĂč elegante che io abbia mai visto. Il tutto in un biscotto. La cucina francese non finirĂ mai di stupirmi. E' per questo che l'amo đ
Una preciosidad, seguro que estĂĄn muy ricos porque las fotos son geniales.
Besos
Vraiment trĂšs jolis !!!
Bonjour Edda,
Tu commences l'année en beauté avec ces deux trÚs belles recettes de calissons et ces photos sublimes.
Je me demandais si on pouvait utiliser des amandes fraichement émondées (donc encore un peu humide) pour la pùte à calisson. As-tu essayé?
Ravie que les fruits t'aient plus.
TrÚs bonne journée
Che eleganza Edda! sono meravigliosi!
Intrigantissimi questi callissons vestiti di rosso, giĂ mi piacevano quelli classici, figurati questi! Bravissima Edda đ
Surprenant ! j'aime beaucoup !!!!
sono semplicemente meravigliosi, Adoro i calissons, posso solo immaginare quanto questi siano divini! stupendi come sempre, Edda!
Ils ont l'air fameux aussi ceux-ci. Miam!
La presentaciĂČn es estupenda, me encantan estos dulces, ademĂ s no parecen demasiado complicados de preparar. Un abrazo y muchas gracias por la receta.
Sara M.
Edda. Sono illuminanti. Sono la cosa piĂč elegante che io abbia mai visto. Il tutto in un biscotto. La cucina francese non finirĂ mai di stupirmi. E' per questo che l'amo đ
Comme ils sont beaux ! Cette couleur me plaĂźt beaucoup, et ils doivent ĂȘtre dĂ©licieux et originaux en bouche !!
Grosses bises,
Delphine
visto che non avevo ancora fatto in tempo, recupero adesso.
BUON 2012.
Che sia un anno strepitoso..e mi prendo una delle tue fantastiche delizie
C'est beau!
Favolosi anche questi!!
Ils sont vraiment trĂšs jolis, bravo !
Mais c'est la folie calissons ici! Ils sont superbes! J'ai voulu en faire mais impossible de trouver du melon confit Ă Lille… J'ai du melon dĂ©shydratĂ©, qu'en penses-tu?
En tout cas je n'en ai jamais goutĂ© aux cerises mais la couleur me fait craquer… Cerises et fleur d'orangers, c'est poĂ©tique et girly!
Bonne année Edda!
Ciao Edda! Bonne année!
J'ai créé un concours de recette de galette des rois sur mon blog si tu veux participer…il y a un joli cadeau Ă la clef et ma rĂ©alisation de ta recette!
VoilĂ le lien:
http://cuisine-entre-copines.blogspot.com/2012/01/un-petit-concours-des-rois.html
Il te suffit juste de mettre mon logo et le lien de ta recette en commentaire de mon blog pour entrer dans le concours.
Bisous gourmands
Ils ont l'air dĂ©licieux tes calissons … je n'ai encore jamais essayĂ©, ça donne envie !
Mais quelle idée originale ! Et leur couleur est si jolie. De quoi allécher ceux qui ne sont pas forcément trÚs fans de la saveur "melon confit".
oh lala!!!! ils sont superbes tes calissons Edda!!! Bravo… et trĂšs bonne annĂ©e 2012!
Mmm ! La cerise est un de mes parfums prĂ©fĂ©rĂ©s et tes calissons sont tellement tentants que je vais sĂ»rement essayer bientĂŽt …
Oh c'est joli!
J'ai aussi fait cette version des calissons de JosĂ© MarĂ©chal, mais Ă la rose… un dĂ©lice.
Et je vois que cĂŽtĂ© fruits confits on s'approvisionne au mĂȘme endroit.
Bises
Magnifiques et trĂšs original! Bravo!
Je les ai fait il y a quelques semaines, parce-que, ben oui, je plaide coupable, je n'aime pas le melon ! đ Et comme il me restait des cerises confites, je me suis dit "c'est parti, je tente!" Cette recette Ă©tait faite pour moi ! Merci Edda, c'Ă©tait vraiment trĂšs bon ! et pour une fois, j'ai rĂ©ussi Ă faire cet excellent glaçage grĂące aux bonnes proportions que tu donnes dans ta recette ! Alors, merci encore Ă toi ! Buona serata o buona notte ! đ
Stéphanie Folett'
Merci Ă toi StĂ©phanie, cela me fait si plaisir ! (une belle rĂ©conciliation avec les calissons non ? đ