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Glace (sorbet?) aux figues et lait d’amandes: les parfums du sud de l’Italie

Figs and almonds ice-cream
Versione italiana più giù

Les amandes et les figues évoquent pour moi le sud-sud de l’Italie. Ces ciels très bleus, la lumière forte et aussi la chaleur d’été incessante à laquelle on s’habitue. Tout devient alors plus lent, on a envie de fraîcheur comme d’un bon lait d’amandes froid ou une granita à déguster à la terrasse d’un bar de la Sicile ou des Pouilles. Et puis, il y a les figues abondantes, sucrées qui à la fin de l’été pèsent sur les arbres et là je pense à mes vacances en Calabre, à sa campagne frugale, essentielle.
C’est les sensations que j’ai eues quand j’ai imaginé cette glace qui finalement se rapproche beaucoup d’un sorbet puisqu’elle est acqueuse, douce et légère… Je crois que là je ne suis pas encore prête à affronter l’automne ;-D
C’est ultra simple à réaliser, la réussite dépend bien entendu beaucoup de la qualité des figues. Le lait d’amandes laisse une trace subtile, un arrière goût qui accompagne bien les fruits.
Si vous faites des glaces (un peu comme moi toute l’année: viva il gelato ;-), je vous conseille vivement d’investir dans une sorbetière (je sais, je le dis tout le temps) et d’utiliser du sirop de glucose (il coûte très peu et dure une éternité, vous en trouverez facilement sur internet): il permet de garder la glace moelleuse puisqu’il retarde la cristallisation.

À défaut vous pouvez le remplacer par du sucre ou un peu de miel neutre (sachant que ce dernier change un peu le goût et a un pouvoir sucrant bien supérieur).

Donc voilà, avec cette glace très légère vous vous sentirez encore un peu en vacances.
Glace-sorbet aux figues et lait d’amandes (pour 6 personnes)
– 250 g de figues fraîches (épluchées)
– 200 ml de lait d’amandes de bonne qualité
– 50 ml d’eau
– 30 g de sirop de glucose (1 cs)
– 30 g de sucre semoule
Faire chauffer l’eau avec le sucre puis ajouter le sirop de glucose. Porter à ébullition afin que le sucre fonde. Laisser tiédir.
Passer au mixeur les figues, le sirop et le lait d’amandes. Mettre au congélateur une vingtaine de minutes. Passer à la sorbetière.
Versione italiana
Le mandorle e i fichi sono per me sinonimo di profondo sud dell’Italia. Di quei cieli dall’azzurro infinito, quella luce cosi’ vivida, unica e la calura estiva senza sosta alla quale ci si abitua. Tutto diventa allora molto più lento e si cerca freschezza sul terrazzo di un bar in Puglia o in Sicilia con un bel latte di mandorle o una granita. E poi, ci sono gli alberi di fichi stracolmi alla fine dell’estate e mi fanno pensare alla Calabria…Insomma, detto questo (non voglio farvi venire il magone eh) mi sa’ che non sono ancora pronta per la stagione che verrà. Infatti mi mangio un gelato 😉
Leggero e acquoso, questo gelato si avvicina molto ad un sorbetto. Il latte di mandorle rimane discreto, come un retrogusto che accompagna il sapore del fico.
Se amate il gelato (tipo me che ce l’ho nel dna) vi consiglio vivamente di comprare la gelatiera (una promozione fuori tempo massimo lo riconosco ;-). Ma anche d’usare dello sciroppo di glucosio (si trova in farmacia o su internet, non costa molto e dura un’eternità): permette di rallentare la cristallizzazione e quindi mantiene il gelato più cremoso.
Se proprio non riuscite a procurarvelo, usate solo zucchero o anche del miele (tenendo presente che cambia un po’ il sapore e che ha un potere dolcificante superiore).
Tanto, voglio dire, è ancora estate no? 😉

Gelato-sorbetto ai fichi e latte di mandorla (per 6 persone)

– 250 g di fichi freschi sbucciati
– 200 ml di latte di mandorla
– 50 ml d’acqua
– 30 g di sciroppo di glucosio (1 cucchiaio)
– 30 g di zucchero semolato
Preparare uno sciroppo portando a bollore l’acqua, lo zucchero e lo sciroppo di glucosio. Spegnere quando tutto si sarà sciolto. Lasciar intiepidire.
Frullare i fichi con il latte di mandorla e lo sciroppo. Mettere in freezer una ventina di minuti e passare nella gelatiera.

42 Commentaires

  • J'en ai dégusté de délicieuse en granita dans les pouilles et recette me rend nostalgique de mes vacances. Je n'ai pas (encore) de sorbetière mais là je serais prête à craquer.
    A très bientôt

  • Ciao! Io non vado matta per il gelato, di solito mangio solo la nocciola, però questo (sarà per il colore simile alla nocciola!) me lo mangerei tutto e subito!! Usare il latte di mandorle è un'ottima idea, non l'ho mai assaggiato ma il giorno che mi deciderò a fare un gelato penso proprio che proverò questo!

  • Hai scelto due sapori che paralno da soli…
    Mi vien da chiudere gli occhi e immaginare che deliziosa morbidezza possa essere questo abbinamento. Da sogno. E certo le tue foto aiutano a perdersi! 🙂

  • La foto è meravigliosa e dice tutto di questo sorbetto delicato, raffinato, ricercato…
    Insomma, chi non se lo sogna…….
    Ti faccio tantissimi complimenti, che magari ti sembreranno scontati ma qui da te si rimane sempre incantati…
    A presto e buona giornata

  • Cara Edda, leggendo questo post ho avuto la sensazione che mi stessi leggendo dentro, o che almeno avessi intercetttato la telefonata che ho fatto ieri a mio padre: lui e mia mamma vengono a trovarmi domani, e l'ho mandato a comprare le mandorle dal mercato, solo un kg pero', perche' viaggiano in autobus 🙂

    E poi ho il panetto per fare il latte di mandorle, e stasera ho in programma il gelato al caffe', per ri-cominciare.
    Un bacio grande!

  • C'est exactement ce que j'aime dans les desserts italiens, ce parfum d'amandes toujours en arriere gout. Elles sont magnifiques tes glaces. Moi aussi j'ai la sorbetiere en permanence au congelo, c'est si facile de se faire plaisir de cette facon.

  • Edda cara… questa granita è una meraviglia… e tu la vieni a proporre proprio ora che i fichi non ce ne sono più?!?! ;))

  • Un abbinamento insolito ma molto interessante. Sarà un sorbetto sicuramente goloso! e sopratutto fresco! Se solo avessi la gelatiera…. ma il prossimo anno giuro che la compro! ^_^

  • Adieu glace et sorbet, figues et lait d'amande, je n'ai pas de sorbetière 🙁 Pourtant crois-moi, j'y aurais bien trempé ma cuillère !

  • Pensavo di essermi innamorata dell'introduzione del tuo post, che mi aveva magicamente trasportata su una terrazza di Messina, in un estate di tanti anni fa, ma quando ho letto la ricetta ho capito che il vero amore l'avevo trovato nella lista degli ingredienti!

  • adoro questi sapori sono verament eun simbolo per l'italia del sud.e che dire dei fichi che per me hanno un valore aggiunto?complimenti cara lo vorrei subito un bicchiere così!

  • Oh, che meraviglia! Sono gelato dipendente, amo sia fichi che mandorle, pur essendo nordica doc ed è da quest'estate che vorrei cimentarmi in gelati e sorbetti utilizzando il glucosio. Ora so come si fa!!! Devo solo trovarlo, proverò in farmacia… Ciao e a presto! Lucia

  • Il problema, il vero e grandissimo problema per me è far sopravvivere i fichi fino alla gelatiera. Ahimè hanno il brutto viziaccio di sparire nel breve tragitto dal fruttivendolo a casa, sigh… ci provo, ci provo, ci provo, ma è inutile! Tutti spariti, sempre. Domani provo a prenderne dose doppia, chissà mai… anche perchè avrei proprio un panetto di pasta di mandorle "da latte" da far fuori e questo sorbettino m'ispira veramente assaissimo… :))

  • Les glaces réalisées à base de lait d'amande sont délicieuses … la saison des figues nous laisse à les cuisiner à toutes les sauces !!
    Je te souhaite une très belle fin de semaine, bize.
    Valérie

  • Je n'avais goûté de glace à la figue quel régal et quel talent vous avez pour nous donner l'envie de tester toutes vos magnifiques recettes si bien équilibrées!!Et bien sûr je suis toujours sous le charme de vos très belles prises vues!..merci encore!
    Bon we
    Mamijo

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